ODIO LE INCHIESTINE

15 02 2008

Io non la volevo fare. Da quando ho iniziato questo mestiere, ho sempre detestato un solo tipo di servizio: l’inchiestina tra la gente. Non la sopporto. Non vedo perchè devo andare a rompere le scatole a qualcuno impegnato nei fatti suoi con una domanda il più delle volte cretina. Eppure “l’inchiestina” è la scorciatoia più utilizzata da direttori, capi redattori e capi servizio per riempire pagine o chiudere scalette in giorni di scarsa vena. Visto che non sono più un pivellino, da vario tempo evito accuratamente questo esercizio dell’arte giornalistica che, in genere, viene affidato agli ultimi arrivati. Io, ai miei tempi, ho già dato in abbondanza. Ma se si lavora in piccole redazioni come la mia, non si può fare troppo gli schizzinosi: una volta puoi anche evitare “l’inchiestina”. Puoi evitarla anche una seconda, una terza e una quarta volta. Alla quinta però ti tocca se non vuoi litigare con il resto dei colleghi. E oggi è toccato a me.

L’argomento, imbarazzante. “Vai in giro e chiedi alla gente una dedica per San Valentino, ma cerca gente simpatica, mi raccomando. Fai una cosa divertente”. Così il direttore. Me ne faccio una ragione. Prendo un microfono, recluto un operatore e parto per il centro. Dieci minuti di giro a vuoto, poi individuiamo due signore all’inizio del mercato: una con un bel mazzo di fiori in mano. Dico: “Andiamo”. Sfodero il mio miglior sorriso, faccio il simpatico e piazzo il microfono a tradimento sotto la bocca di quella con i fiori:

“Signora, un bella dedica di San Valentino per suo marito”.

“No, no, non posso”.

Insisto: “Suvvia, una dedica! Oggi poi. Vedrà che lo fa contento”. Sorrido.

“No – replica un po’ intimidita – non mi sembra il caso”.

“Ma due parole!”. La butto sul ridere per rompere il ghiaccio.

Mi guarda: “Veramente…. mio marito è morto…”.

Rimango di pietra, col sorriso idiota stampato sul volto. Saluto. Mi allontano. Mi giro. L’operatore ha le lacrime agli occhi e non riesce a trattenere le risate.

Odio le inchiestine.

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5 responses

15 02 2008
vertigoman

Sei meglio delle comiche… volevo esserci… memorabile…
Adesso dai, tirati su… vai con la prossima inchiestina tra la gente… altrimenti puoi provare con una seduta spiritica.. forse il marito della signora una dedica te la fa…

15 02 2008
cfdp

ih ih ih 🙂

15 02 2008
leisole

Cosa di deve fare per campare… :-))

16 02 2008
Federica

Ti capisco. Ti capisco. Ti capisco. La cosa più difficile del mondo è fermare la gente per la strada… e poi, anche io spesso mi chiedo :”Ma chissenefrega di quello che gli sto chiedendo” e allora capisco che quello non sarà un grande articolo… Ciao!

17 02 2008
leisole

… e che non parlato di quella volta, qualche anno fa, in cui fermai un sordo-muto sempre per la solita odiosissima inchiestina… 🙂

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