IL CIRCO CHE NON RICORDA

9 11 2007

Strano mondo quello dell’informazione, e lo dico io che ne faccio parte pur nel mio piccolo. Prendiamo quanto accaduto oggi. Succede che a Roma, durante un convegno dell’Auser (uno dei tanti…), il delegato veneto parli di integrazione e tiri fuori un esempio: il parroco di Paderno di Ponzano, ogni venerdì, presta i locali della parrocchia ai musulmani per pregare. Notizia trita e ritrita. La stampa locale, le televisioni e le radio, l’hanno raccontata un milione di volte. Il prete in questione, don Aldo Danieli, sono già due anni che ha aperto la canonica ai riti islamici. Una notizia, insomma, vecchia. Ma capita che il congresso venga seguito dall’Ansa e il giornalista in sala senta la storia, la ritenga nuova, e la mandi in rete. Qui si innesca un meccanismo perverso.

Il lancio arriva tra le mani di Luca Zaia, vicegovernatore del Veneto che non si lascia mai sfuggire l’occasione per finire sotto la luce dei riflettori. Legge la notizia e detta subito un comunicato contro don Aldo, chiedendo un’indagine al vescovo e tirando fuori tutti i cavalli di battaglia del Carroccio del tipo: sono i musulmani che devono abituarsi alle nostre usanze e non noi alle loro, prima di accampare diritti rispettino i doveri, perchè noi dobbiamo aprire le nostre chiese mentre loro, nei loro paesi, non ci fanno nemmeno entrare in moschea e via di questo passo. L’agenzia e il comunicato arrivano nelle redazioni dei grossi giornali che, sapendo a mala pena dove si trova Treviso, sparano la notizia: Corriere.it la dà come secondo pezzo più importante della giornata per buona parte del pomeriggio seguito a ruota da Repubblica.it.

I direttori di giornali e televisioni locali, che dovrebbero ricordarsi di aver già ampiamente trattato la notizia più e più volte, si fanno prendere dalla psicosi del buco. E quindi vai con altri servizi come se la parrocchia diventata moschea fosse la novità del giorno. Il circo mediatico, insomma, si mette in moto. Un circo senza memoria, dove il presente sovrasta sia il passato che il futuro. Dove la notizia non è importante per quello che è, ma per chi la riporta per primo. Se lo dice l”Ansa” o se lo scrive “Il Corriere” o “Repubblica”, allora ogni parola diventa verbo. Poco importa se sono fatti già ampiamente trattati. Il passato, come detto, non conta.

Del resto nel nostro ambiente non si dice “Il bello è che ogni giorno si parte da zero”?

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10 responses

10 11 2007
Sebastiano Pilla

Don Aldo era il mio docente di lettere al ginnasio… miii quanti ricordi!

10 11 2007
tommaso

Ottima analisi. Da usare nelle scuole di giornalismo…per far cambiare idea agli studenti.
E hai notato anche come perfino corriere e repubblica non colgano la differenza tra prestare le stanze del patronato agli islamici e prestare la chiesa (che è un’altra cosa e non è mai successa?)
ciao

11 11 2007
LA NON NOTIZIA E IL PRIMO PIFFERAIO « Tra un’isola e l’altra…

[…] anche per le sagre) per le loro preghiere. Per un breve riassunto della faccenda leggere il post qui sotto. Come era prevedibile la “notizia” vecchia spacciata per scoop ha fatto il giro […]

11 11 2007
passero

Bravo Carlo

ma non è una novità. Le bufale degli ultimi mesi, anche della grande stampa internazionale, sono numerosissime, per non parlare delle perle di casa nostra, tipo il decreto sicurezza, che sinora avrebbe partorito (forse) un paio di decine di espulsioni. E tutti a scrivere che migliaia di indesiderati avrebbero preso la porta delle frontiere orientali… Ma poi basta che l’Ansa rilanci, perché il caso è stato citato al congresso di Roma, e via al tam tam… la stessa Ansa che in un’agenzia su Berlusconi, facendo un mix tra raggiante e radioso, ha scritto “radiante”.
Non è di questa stampa che può avere paura il potere. Anzi.

passero

PS1 E il cardinal Tonini e la figlia di Biagi di fatto minimizzati negli attacchi alla Cdl? Meglio la nuova fiamma di Fini, su cui buttarsi a pesce.
PS2 Modesta proposta: una sana vecchia scuola nozionista . Il primo mattone…

11 11 2007
leisole

Grazie, Passero. Una domanda: ma chi è carlo?

11 11 2007
passero

E’ una sintesi troppo drastica di cfdp, e soprattutto poco… Felice

passero

ps Forse approverebbe solo Martinet

11 11 2007
leisole

Continuo a non capire, ma non importa. Per la cronaca, non ho fatto nessuna sintesi. Semmai cfdp si è ispirato a questi post. Cambiando discorso: come ti butta? Tutto bene?

12 11 2007
andrea

Che poi non gli ha prestato la stanza del Patronato ma il capannone della sagra…

12 11 2007
cfdp

Soltanto due precisazioni (il resto l’ho scritto e non sono stato neppure conciso…):
1. E’ vero che leisole ha scritto per primo
2. Non è vero che mi sono ispirato ai suoi post, è vero che mi sono piaciuti, che li condivido e che per questo li ho citati

A presto, ragazzi!
Carlo Felice

18 03 2008
giulia

ciao,
segnalo questa ricostruzione, messa in piedi negli ultimi mesi. stiamo per montare anche un documentario…special guests Don Aldo Danieli versus Giancarlo Gentilini!
http://gruppocontroluce.org/
Mentre i musulmani continuano la loro peregrinazione…

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